Paweł Turek, partner e consulente fiscale presso BTTP, ha commentato per Dziennik Gazeta Prawna alcune delle soluzioni proposte dal governo nell'ambito del cosiddetto Scudo anti-crisi.
I cambiamenti sono generalmente positivi, ma restano molti punti interrogativi:
- Imposta sulle vendite al dettaglio
Il rinvio dell'imposta sulle vendite al dettaglio fino alla fine del 2020 è la modifica più significativa per il settore della vendita al dettaglio, che sta già registrando ingenti perdite a causa della chiusura dei centri commerciali.
- Sospensione temporanea degli obblighi di comunicazione in materia di regimi fiscali.
Considerando che il legislatore intende posticipare tutte le scadenze di legge relative ai regimi fiscali nazionali, si può presumere che ciò valga anche per la scadenza per la presentazione delle informazioni MDR-3 nell'ambito dell'imposta sulle società.
- Dichiarazione di preparazione della documentazione locale sui prezzi di trasferimento
Per quanto riguarda la scadenza per la presentazione della dichiarazione relativa alla documentazione locale sui prezzi di trasferimento, i contribuenti hanno tempo fino alla fine del nono mese successivo alla fine dell'anno fiscale. Pertanto, per la maggior parte degli imprenditori, la scadenza per la presentazione della dichiarazione rimarrà invariata.
- Esenzione PCC sui prestiti
L'esenzione dalla PCC sui prestiti è del tutto appropriata, dati gli attuali e previsti problemi di liquidità delle aziende polacche. Tuttavia, gli autori del disegno di legge utilizzano una definizione vaga di "deterioramento della liquidità", il che potrebbe dare adito a controversie con le autorità sull'interpretazione di questa condizione.
- Esenzioni dall'imposta sulla proprietà
Il legislatore ha inoltre previsto uno strumento attraverso il quale i consigli comunali possono esentare specifici gruppi di imprese dall'imposta patrimoniale. Questo strumento va valutato positivamente, poiché finora i consigli comunali potevano introdurre esenzioni solo in base ai loro obiettivi, non alla loro materia. Rimane una domanda fondamentale: come valuterà il consiglio comunale il deterioramento della liquidità finanziaria dell'intero gruppo di imprese del suo territorio, a cui sarà rivolta la potenziale esenzione?


