Attualmente, la questione dello svolgimento di attività commerciali nella fornitura di servizi relativi al commercio di valute virtuali è regolamentata solo dalla legge sulla lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo.
Le normative polacche antiriciclaggio relative a questa attività, a partire dal 2021, richiedono solo agli imprenditori di registrare le attività di valuta virtuale, ovvero di ottenere una cosiddetta "licenza VASP". La situazione cambierà radicalmente con l'entrata in vigore del regolamento MiCAR dell'UE e della sua normativa nazionale integrativa.
Come posso ottenere subito lo status VASP?
Attualmente, l'iscrizione al registro VASP è una procedura generalmente semplice. Dopo aver preparato una semplice domanda e presentato dichiarazioni aggiuntive, l'autorità svolge le fasi sostanziali e tecniche e iscrive l'entità senza previa verifica dell'accuratezza delle informazioni fornite. Pertanto, l'iscrizione a questo registro non deve essere confusa con una licenza, che viene concessa agli istituti finanziari tradizionali dopo un'adeguata procedura da parte dell'autorità di vigilanza competente. Grazie alla facilità di ottenimento dell'iscrizione, il registro VASP polacco attualmente elenca quasi 1500 entità.
MiCAR, la fonte del cambiamento
L'attuale relativa facilità di avviare un'attività nel campo delle valute virtuali volgerà presto al termine, grazie all'entrata in vigore del Regolamento UE 2023/114 sui mercati delle criptovalute, il cosiddetto MiCAR, che sarà direttamente applicabile agli imprenditori polacchi a partire dal 30 dicembre 2024.
Cosa sono CASP e VASP?
In primo luogo, il MiCAR introduce una definizione completamente nuova di entità che fornisce servizi relativi alle criptovalute. Nello specifico, l'attuale normativa antiriciclaggio specifica che le entità tenute a ottenere un VASP sono solo quelle che forniscono servizi nei seguenti ambiti:
- scambi tra valute virtuali e mezzi di pagamento,
- scambi tra valute virtuali,
- intermediazione nello scambio di cui sopra,
- tenere conti in formato elettronico, consentendo alle persone autorizzate di utilizzare unità di valuta virtuale.
MiCAR, d'altro canto, amplierà significativamente questo elenco indicando che il fornitore di servizi di cripto-attività, ovvero il cosiddetto CASP (fornitore di servizi di criptovalute), ci sarà un'entità che:
- fornire custodia e amministrazione di criptovalute per conto dei clienti;
- gestisce le cosiddette piattaforme di scambio di criptovalute;
- scambia criptovalute con denaro contante;
- scambia criptovalute con altre criptovalute;
- esegue ordini relativi alle criptovalute per conto dei clienti;
- esegue il "collocamento" di criptovalute;
- accetta e trasmette ordini relativi a criptovalute per conto dei clienti;
- fornisce consulenza sulle criptovalute;
- gestisce un portafoglio di cripto-attività;
- fornisce servizi di trasferimento di criptovalute per conto dei clienti.
Ciascuna delle categorie di servizi CASP sopra menzionate è stata ulteriormente definita nel MiCAR, pertanto per determinare se un'entità può essere considerata CASP, gli imprenditori devono innanzitutto analizzare attentamente l'ambito delle loro attività in termini di conformità alle normative MiCAR pertinenti.
Come ottenere l'autorizzazione CASP?
Una volta che l'entità conferma che i servizi forniti si qualificano come CASP, verrà sottoposta al processo di autorizzazione CASP, ed è qui che entra in gioco un cambiamento rivoluzionario nella prospettiva del settore delle criptovalute. Ottenere un'autorizzazione CASP – completamente diversa dall'attuale "licenza VASP" – è un processo altamente formalizzato e richiede lo sviluppo e l'implementazione di numerose procedure interne, documentazione tecnica, regolamenti operativi e policy che disciplineranno le operazioni del CASP in conformità con i requisiti dell'UE.
La licenza CASP sarà concessa dall'Autorità di Vigilanza Finanziaria Polacca, che sarà autorizzata a condurre una valutazione sostanziale della domanda presentata. Allo stesso tempo, il MiCAR introduce numerosi motivi per cui la KNF potrebbe revocare la licenza in caso di successiva violazione delle normative UE.
Data di entrata in vigore delle modifiche
Il regolamento MiCAR dell'UE richiede un ulteriore e dettagliato recepimento nell'ordinamento giuridico polacco. Attualmente, il Ministero delle Finanze sta lavorando a una bozza di "Legge sul mercato delle criptovalute". Secondo le ultime modifiche alla bozza, tutti i fornitori di servizi di criptovalute sono tenuti a ottenere una licenza CASP entro il 30 giugno 2025 per continuare a operare, mentre l'attuale registro VASP verrà dismesso il 1° luglio 2025.
Pertanto, le entità interessate a proseguire le proprie attività nel settore delle criptovalute hanno sempre meno tempo per preparare le proprie attività ai cambiamenti rivoluzionari imminenti.


