Il Ministero delle Finanze ha presentato una bozza di modifica alla tassazione delle fondazioni familiari. La questione degli affitti residenziali è controversa: solo i contratti di locazione a lungo termine per scopi residenziali stipulati direttamente con l'inquilino saranno esenti da imposta, mentre altre forme di locazione (ad esempio, a breve termine o per servizi) saranno tassate. Questa soluzione solleva numerose questioni interpretative e pratiche.
Paweł Turek, avvocato, consulente fiscale e partner di BTTP, sottolinea che le delimitazione proposte nella bozza di legge di modifica sono sistematicamente incomprensibili. Si chiede perché l'esenzione dovrebbe applicarsi solo ai redditi derivanti da locazioni residenziali a lungo termine. Ritiene che questo approccio non sia convincente, poiché nella pratica porta a una situazione in cui appartamenti identici affittati da una fondazione saranno trattati diversamente ai fini fiscali esclusivamente in base alla natura del contratto e allo status dell'inquilino.
Punti importanti da notare:
- l'esenzione fiscale per una fondazione familiare si applicherà solo agli affitti a lungo termine a fini residenziali da parte di persone fisiche.
- Qualsiasi altro tipo di locazione (a breve termine, commerciale, di servizi o di alloggio, ad esempio appartamenti per giorni) sarà soggetto a CIT.
- L'onere della prova che i locali sono affittati direttamente all'inquilino e esclusivamente per scopi residenziali spetterà alla fondazione di famiglia.
- La mancanza di disposizioni transitorie fa sì che le fondazioni già operative possano improvvisamente trovarsi in una situazione fiscale peggiore di quella inizialmente prevista, il che potrebbe compromettere la tutela dei diritti costituzionalmente tutelati.
Le modifiche di cui sopra sollevano numerosi interrogativi: in che modo le autorità fiscali verificheranno nella pratica se i locali siano effettivamente utilizzati esclusivamente per scopi residenziali dell'inquilino? La differenziazione dei contratti di locazione per scopi residenziali e commerciali all'interno di una fondazione familiare viola il principio di uguaglianza dei contribuenti? Come dovrebbero le fondazioni preparare la documentazione per difendere efficacemente il loro diritto all'esenzione dall'imposta sul reddito delle società?
Se vuoi imparare come prepararti alle nuove normative ed evitare potenziali trappole fiscali, vale la pena consultare un consulente fiscale.
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